Infortuni e Malattie Professionali, online gli Open Data Inail dei primi 10 mesi del 2017

Tra gennaio e ottobre presentate all’Istituto circa 534mila denunce di infortuni sul lavoro (+0,7%), 864 dei quali con esito mortale (+1,6%)

DENUNCE DI INFORTUNIO
Nei primi 10 mesi di quest’anno le denunce d’infortunio pervenute all’Inail sono state 533.662. L’aumento di 3.858 casi rispetto allo stesso periodo del 2016 (+0,7%) è dovuto agli incrementi degli infortuni avvenuti in occasione di lavoro (+0,3%) e di quelli avvenuti in itinere, nel tragitto casa-lavoro e viceversa (+3,4%).
Nel confronto di periodo torna, quindi, ad aumentare la variazione rispetto all’analogo periodo del 2016 (da +0,1% a +0,7%), giustificata in parte dalla presenza di un giorno lavorativo in più nel mese di ottobre 2017 rispetto allo stesso mese del 2016 (22 contro 21). Quest’anno, infatti, nel solo mese di ottobre sono state rilevate 2.500 denunce in più rispetto a ottobre 2016 (+4,8%).
All’aumento delle denunce presentate all’Inail nei primi 10 mesi del 2017 ha contribuito soprattutto la gestione Industria e servizi (+1,2%) e, in misura più contenuta, il Conto Stato (+0,3%), mentre la gestione Agricoltura ha fatto segnare un calo del 5,2%.

CASI MORTALI
Le denunce di infortuni sul lavoro con esito mortale presentate all’Istituto nei primi dieci mesi di quest’anno sono state 864, con un incremento di 14 casi rispetto agli 850 dell’analogo periodo del 2016 (+1,6%) e una diminuzione di 124 casi rispetto ai 988 decessi denunciati tra gennaio e ottobre del 2015 (-12,6%).
Nel confronto di periodo rimane, quindi, un segno positivo rispetto all’analogo periodo del 2016 (+1,6%). Nonostante un numero di denunce mortali presentate nel solo mese di ottobre superiore a quello dello stesso mese del 2016 (56 casi contro 43), l’incremento è attenuato se confrontato con quello registrato nei primi nove mesi (+2,1%). A fare la differenza nel saldo finale dei primi 10 mesi di quest’anno continua a essere soprattutto il mese di gennaio, con 31 denunce mortali in più rispetto al primo mese del 2016, oltre la metà delle quali registrate in Abruzzo, nelle due tragedie di Rigopiano e Campo Felice.
I dati rilevati al 31 ottobre del 2016 e del 2017 evidenziano un aumento di 30 casi (da 695 a 725) nella gestione Industria e servizi (+4,3%), una diminuzione di due casi (da 117 a 115) in Agricoltura (-1,7%) e un calo di 14 casi (da 38 a 24) nel Conto Stato (-36,8%).

DENUNCE DI MALATTIA PROFESSIONALE
Le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail nei primi 10 mesi del 2017 sono state 48.849, 1.500 in meno rispetto allo stesso periodo del 2016 (-3,0%). Dopo anni di continua crescita, il 2017 sembra dunque contraddistinguersi per il trend in diminuzione, comunque contenuto, delle tecnopatie denunciate, già rilevato anche nei mesi precedenti.
Il calo maggiore si registra in Agricoltura (-1.044 casi, da 10.568 a 9.524), seguita dall’Industria e servizi (-441 casi, da 39.177 a 38.736) e dal Conto Stato (-21 casi, da 610 a 589). Le patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, con quelle del sistema nervoso e dell’orecchio, continuano a rappresentare quasi l’80% del totale dei casi denunciati.

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